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Prenderò la luce per eliminare l'oscurità

25 Febbraio 15

“Quando ritornerò al mio villaggio, insegnerò come si diventa fisicamente dipendenti dall'alcol e come sia difficile smettere di bere una volta che si è iniziato”, ha detto Pankaj Kumar, 22 anni, “spiegherò come il respirare il fumo dalle stufe faccia male alla salute, e come sia facile installare dei camini”.

 


Pankaj, dallo stato dell’Uttarakhand, devastato dall'inondazione, era uno delle ventuno persone che hanno appena completato il corso di addestramento per Operatori Sanitari, che è durato un mese e fa parte del progetto dei 101 Villaggi Autosufficienti dell'Amrita SeRVe. Le persone del gruppo sono state invitate ad Amritapuri e provengono da villaggi in Bihar, Chattisgarh, Rajastan e Uttarakhand. Durante il corso hanno acquisito competenze per poter educare le loro comunità rurali su argomenti riguardanti la salute.

Hemalata Bist dall’Uttarakhand, madre ventottenne di due bambini, ha seguito le lezioni che includevano un programma di due settimane all’AIMS, l'ospedale di Amma a Cochin. Qui gli studenti hanno imparato a riconoscere i sintomi di varie malattie e l'importanza dell'igiene.

“Possiamo educare le persone a ricevere aiuto medico per tempo al fine di prevenire le malattie”, ha detto Hemalata, “divulgherò la consapevolezza su come le malattie possano essere prevenute grazie alla pulizia”.

I partecipanti hanno frequentato seminari che coprivano varie materie: dal primo soccorso, dalle nozioni basi dell'igiene e dai primi segnali di malattie, alla gestione dei rifiuti, a come fare il compost a come riciclare e riutilizzare la plastica, fino anche alla costruzione di stufe senza fumo e alla creazione di filtri naturali per l'acqua. I partecipanti hanno anche imparato nozioni sui pesticidi, sulla coltivazione biologica, su come impiantare un orto biologico. Sono state anche tenute lezioni quotidiane di yoga.

P. Ganga Reddy, di Chattisgarh, è rimasta sorpresa nell'imparare che lavarsi le mani è un importante metodo preventivo per la trasmissione di malattie: “Dirò a tutti nel mio villaggio che lavandosi le mani regolarmente potranno evitare molte malattie serie”, ha detto con un sorriso emozionato.

Shyamlal Poyam, ventidue anni, anch'egli da Chattisgarh, ha detto che il suo villaggio usa tanti pesticidi per la coltivazione, e non vede l'ora di condividere ciò che ha imparato nel corso sulla coltivazione biologica e sui fertilizzanti naturali. “Possiamo passare dall'uso di pesticidi alla coltivazione naturale, questo proteggerà la nostra salute per il futuro”.

“Nel mio villaggio c'è carenza di acqua potabile”, ha aggiunto Shyamlal, “le persone e gli animali fanno il bagno nello stesso fiume e ci sono molte malattie della pelle. Gli insegnanti dell'AmritaServe ci hanno mostrato come creare filtri per l'acqua con materiali trovati in natura. Sono felice di portare questa conoscenza al mio villaggio e mostrare come sia semplice realizzare queste cose”.

Ramavathar Meena, ventisei anni, dal Rajastan ha confermato: “Abbiamo imparato che i filtri purificano l'acqua e questo aiuterà a fermare il problema della diarrea nei nostri villaggi. Condividerò tutto ciò che ho imparato qui, inoltre spiegherò alle persone che fumare causa il cancro e incoraggerò le persone a smettere di fumare.”

“Racconterò come l'acqua stagnante sia terreno fertile per le zanzare che portano la malaria”, ha detto Ramavathar, che è anche ansioso di informare il suo villaggio sulla tossicità dei pesticidi e del fumo prodotto dai focolai domestici. Non vede l’ora di condividere le soluzioni che sono state offerte nelle classi: costruire camini per stufe e utilizzare fertilizzanti biologici, ma non si fermerà qui: “Informerò tutti su come il respirare il fumo della plastica che brucia causi malattie ai polmoni e incoraggerò le persone a usare le borse di tela al supermercato e non quelle di plastica!”.

 

 

Sunil Mishra, trentasette anni, da Bihar, ha detto che è stato molto ispirato dalle lezioni di hatha yoga che ha frequentato come parte del programma nell'Ashram. “Praticare lo yoga è il primo passo verso la buona salute, lo yoga è una medicina gratuita. Ritornerò al mio villaggio e insegnerò ai giovani lo Surya Namaskaram, il famoso Saluto al Sole!”.

Quando gli è stato chiesto come è arrivato a questo programma, Sunil ha esclamato orgoglioso: “Amma ha adottato il mio villaggio!”, ha poi continuato dicendo: “Mi piace stare nella sede di Amritapuri perchè tutti sono in pace e sorridenti! Farò del mio meglio per influenzare le persone del mio villaggio a vivere una vita di amore, a provare compassione verso tutti gli essere viventi, crescere in noi la non violenza e essere sinceri gli uni con gli altri”.

A Shyamalal è piaciuta la diversità di culture all'interno dell'Ashram di Amritapuri e gli è piaciuto “…vedere le persone da diverse nazioni e origini”.

Pankaj ha detto: “Mi sento come se fossi nato qui, tutti sono amorevoli con noi”. Tutti i ragazzi del corso hanno condiviso questa sensazione.

Ramavathar ha aggiunto: “Tutti qui hanno mostrato amore nei nostri confronti anche se non ci conoscevano, questo è senza prezzo”.

Hemalata ha aggiunto: “Non ho mai sognato di potermi sentire a mio agio, così lontana dal mio villaggio, ma ora vorrei rimanere qui!”.

Harrish, ventidue anni da Uttarakhand, facendo segno di approvazione con la testa, ha aggiunto: “La mia vita è cambiata in meglio stando qui, anche io vorrei poter rimanere qui, ma devo tornare a casa a prendermi cura dei miei genitori”.

 

 

Amma ha detto del gruppo: “Loro sono venuti qui chiedendosi cosa potrebbero fare per la società”.

Amma conosce molto bene i loro cuori. Harish ha promesso: "Prenderò la luce di ciò che ho imparato qui e la porterò con me al mio villaggio per eliminare tutta l'oscurità attorno”.

Al gruppo è stato chiesto: “Qual è la cosa più importante che hai vissuto qui e che condividerai con gli altri?”. Hemalata ha risposto senza esitazione: “L’abbraccio di Amma! Non conoscevo Amma prima di arrivare qui, avevo solo visto una sua foto, ma ora posso tornare a casa e parlare di Amma. Ricorderò Amma in ogni respiro e cellula del mio corpo, Amma è nel mio cuore”.

 


 
 

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