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Lavoro, abbigliamento e assistenza sanitaria per gli abitanti dei villaggi poveri

19 agosto 2014 - Amritapuri

Questa settimana, più di 70 persone provenienti da villaggi e tribù remote dell’India sono giunte all’ashram di Amritapuri per incontrare Amma. Alcuni devoti e residenti dell’ashram, ispirati dall’impegno di Amma nel cercare di migliorare le condizioni di vita nei villaggi remoti dell’India, si sono adoperati per consentire a queste persone, tutte molto povere, di giungere all’ashram.


Molte di queste persone non avevano mai lasciato il villaggio natale, nemmeno per andare in qualche città nei dintorni. Tra queste c’era un gruppo proveniente da Dummiragunda Mandalam, nel distretto di Visakhapattinam nello stato dell’Andhra Pradesh che, fino a quel momento, non aveva mai avuto contatti col mondo esterno; per questo motivo, si è anche dovuto insegnare loro come vestirsi in modo appropriato alla società moderna e perfino come usare le docce e i servizi igienici dell’ashram. Il loro villaggio, infatti, dista ben 3 chilometri dalla più vicina sorgente d’acqua pulita, per cui non sono nemmeno abituati a curare la propria igiene personale.

La povertà e la mancanza di servizi che affliggono questi villaggi sono dovute soprattutto al loro isolamento geografico e ad essere compromessa è anche la possibilità per chi vi abita di ricevere un’istruzione adeguata. Le scuole superiori, infatti, in alcuni casi distano dai villaggi perfino 50 chilometri, tra l’altro percorribili solo attraverso la foresta, per cui sono veramente poche le persone che hanno la possibilità di frequentarle.

Amma ha abbracciato affettuosamente tutte queste persone e ha donato ad ogni donna un sari nuovo e ad ogni uomo una camicia nuova, mentre l’organizzatore del viaggio ha offerto ad Amma semi e piante caratteristiche delle regioni tribali.

Provando compassione di fronte all’innocenza e alle gravi difficoltà economiche di queste persone, Amma ha deciso di offrire un impiego presso l’ospedale Amrita a Cochin a 20 di loro, provenienti dalla parte orientale del Kerala. Lì queste persone lavoreranno come inservienti, assistenti negli uffici o servendo i pasti ai pazienti; percepiranno un regolare stipendio e beneficeranno di vitto e alloggio gratuiti. Amma ha anche deciso di sostenere gli studi universitari di una ragazzina che, avendo da poco finito le scuole superiori, è tra le maggiormente istruite del suo villaggio.

 


Tra le persone giunte all’ashram per incontrare Amma c’era anche una coppia di Kallar, presso Adimudi nel distretto di Idukki, in Kerala. Durante il darshan, l’uomo si è lamentato con Amma di come sua moglie fosse talmente ossessionata dalla pulizia da trascorrere diverse ore al giorno in bagno a lavarsi le mani e costringere chiunque faccia loro visita a fare un bagno prima di entrare in casa loro. L’uomo accusava sua moglie di essere arrogante, per questo aveva cercato di costringerla a smettere per farle cambiare comportamento, ma Amma gli ha spiegato che la donna probabilmente soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo, e si è poi adoperata in prima persona per far sì che la donna fosse visitata da uno psichiatra all’ospedale Amrita, così che potesse ricevere il trattamento di cui ha bisogno.

Lo scorso giugno, i devoti avevano già organizzato un campo medico presso Badimela, nel distretto di Visakhapattinam nell’Andhra Pradesh, grazie al quale i medici dell’ospedale Amrita hanno potuto effettuare visite gratuite e donare farmaci a più di 500 persone. Un’iniziativa simile è stabilita per il 27 agosto a Kattamudikad, presso Munnar sempre nel distretto di Idukki in Kerala, luogo di provenienza di alcune delle persone che hanno fatto visita all’ashram in questi giorni, mentre domani giungerà all’ashram un altro gruppo di persone povere, provenienti da Mankulam Puram, sempre vicino a Munnar.

Guardando il gruppo di Badimela esibirsi in una danza tribale durante il darshan, Amma ha detto: “Queste persone, pur non essendo né istruite né civilizzate, coltivano dentro di sé la cultura della spiritualità.”

 

 


 
 

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