Pagina principale Chi siamo Amma Holi: la festa dei colori, della gioia e del rinnovamento
Holi: la festa dei colori, della gioia e del rinnovamento


Holi, conosciuta anche come ‘Holika’, è una festività dell'India largamente diffusa ed è comune a tutti i ceti della società. Le sue origini risalgono all'antichità: dev'essere esistita molti secoli prima della nostra epoca e si è diffusa nei millenni in tutta l'India, dove le festività sono il tessuto della società: la mantengono unita, creando un'atmosfera felice ed armoniosa. Ogni festività è portatrice intrinseca di temi sociali, religiosi e spirituali. Ciò nonostante, Holi ha un compito e uno scopo speciali. Quasi tutte le festività contemplano il digiuno e altre austerità, ma durante Holi avviene il contrario: è il momento dell'anno in cui ci è data la totale libertà di esprimere i nostri desideri e rilasciare le tensioni manifestando in maniera controllata ciò che abbiamo accumulato dentro di noi durante il corso di tutto l'anno. Siamo come una pentola a pressione che potrebbe esplodere se non ci preoccupassimo di fare uscire un po' d'aria: allo stesso modo la festa di Holi favorisce il nostro riassetto psicologico. In questo modo facciamo tabula rasa per cominciare il resto dell'anno senza vasana (tendenze negative, n.d.t.) stagnanti o represse che ci trascinerebbero in basso.


 

Lo scopo di Holi non è soltanto quello di celebrare le emozioni positive, ma in alcuni casi funge da via legittima per esprimere eventuali emozioni negative. Nella tradizione di Holi, non è insolito dare uno schiaffetto con delicatezza a chi è stato fonte della nostra costernazione durante tutto l'anno. Naturalmente non dovrebbe essere una scusa per un comportamento sconsiderato e dovrebbe essere vissuta con spirito di buon cuore poiché Holi è una festa di amicizia e gioia, con l'esplicito scopo di giovare alla società ed evitare che le tendenze negative abbiano la meglio su di noi. Un altro aspetto di Holi è quello di aiutarci a sconfiggere il nostro ego ed abbattere le barriere che abbiamo costruito attorno a noi. Solitamente siamo molto protettivi nei confronti del nostro spazio e non lasciamo che nessuno lo violi. Durante Holi queste regole non vengono applicate, con l'intento di comportarci in modo tale che quel muro in noi stessi e negli altri venga abbassato: un invito a “lasciar andare” e all'improvviso non vi è più differenza tra noi e gli altri. Scivoliamo in uno stato di unità in cui tutti sono uguali. Questa è la speciale bellezza di Holi.

 


I colori di Holi rappresentano il riflesso delle nostre emozioni di gioia e dei desideri ora liberamente espressi. Nei tempi antichi i colori che venivano usati erano naturali e biologici, perciò avevano il duplice scopo di essere sani per il corpo e curativi per la mente; oggigiorno non è più così, poiché i colori che vengono usati ora sono nocivi, perfino tossici. I principi ayurvedici sono andati perduti.


Ma ora pensiamo solo ad unirci e a liberarci di tutti quei lacci e quelle barriere che noi stessi abbiamo creato: assaporiamo la gioia di Holi e un pizzico di quella della felicità eterna che risiede nella nostra anima.

 


 
 

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