Sin dal 1993, Amma è stata sempre più ampiamente riconosciuta dalla comunità internazionale come guida spirituale e grande benefattrice dell’umanità, in grado di condurre il mondo verso un futuro migliore e più luminoso.


La mia religione è l'amore: la vita di Amma

amma giovane

Nata in un remoto villaggio nello stato del Kerala, nel sud dell’India, Amma dice di avere sempre saputo che c’è una realtà superiore oltre questo mondo di nomi e forme.

Fin da piccola dimostrò di sentire amore e compassione per tutti. Amma afferma: "Un ininterrotto flusso d’amore fluisce da Amma verso tutti gli esseri dell’universo. Questa è l’innata natura di Amma".

Riguardo ai suoi primi anni, Amma dice: "Fin dall’infanzia, Amma s’interrogava sul perché le persone in questo mondo debbano soffrire. Perché devono essere povere? Perché devono soffrire la fame?"

Amma entrò in confidenza con gli abitanti del villaggio e osservò di persona le loro difficoltà e povertà.
Ella racconta: "Amma doveva occuparsi di tutte le faccende domestiche e anche di nutrire le numerose mucche e capre della sua famiglia. Per questo, andava ogni giorno in 30, 40 case del vicinato a raccogliere le bucce di tapioca e altri avanzi. In ognuna di esse, trovava sempre persone che stavano soffrendo, talvolta a causa dell’età avanzata, a volte per la povertà, altre volte per malattia...
Amma, dunque, ascoltava i loro problemi, sedendo accanto a loro, condividendo il loro dolore e pregando per loro."

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Essere attaccati al distacco

Amritapuri, 13 gennaio 2017
Sessione di domande e risposte con Amma

 

Lo scorso 13 gennaio, Amma è giunta in spiaggia con i devoti per la meditazione. Il dolce brusio delle onde e la fresca brezza portavano pace nella mente dei presenti. Dopo aver trascorso un po’ di tempo in contemplazione, una persona ha alzato la mano e ha posto una domanda ad Amma:
“Amma, tu ci chiedi di vivere con amore e compassione, ma ci chiedi anche di praticare il distacco. Io non so come fare per praticare il distacco senza abbandonare anche l’amore. Come possiamo praticare il distacco e, allo stesso tempo, provare amore e compassione?”

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Qualsiasi sia la condizione, la nostra mente deve essere in Dio

Ashram di Amritapuri, 13 marzo 2017

 

La brezza dell'oceano portava il profumo dell'acqua del mare sulla riva. Tutti erano riuniti sotto le palme per la meditazione con Amma. La spiaggia era quieta, allietata dal ritmico scrosciare delle onde e dagli uccellini che cantavano.

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La morfina e l’ultimo pensiero prima di morire

Ashram di Amritapuri, 14 marzo 2017

 

Martedì scorso, in una tranquilla giornata di sadhana (pratiche spirituali), Amma ha incontrato i devoti per meditare con loro e servire il prasad. Quando ha chiesto se qualcuno avesse qualche domanda da porle, un devoto ha alzato la mano e le ha chiesto un consiglio riguardante suo padre, malato terminale: “Quando una persona è in fin di vita in ospedale, possiamo dargli della morfina per alleviare il suo dolore? Prima hai detto che il nostro ultimo pensiero quando moriamo è ciò che determina la nostra prossima incarnazione. Somministrare la morfina a una persona può influenzare il suo ultimo pensiero?”

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Il corpo e la mente di un Mahatma: nulla da perdere né da scartare

Amritapuri, 12 marzo 2017- Ashram


Amma è giunta nella sala bhajan per una meditazione serale con i visitatori e residenti dell'ashram. Anche prima del momento del suo arrivo, se ne percepiva la forte presenza, e la maggior parte dei presenti sedeva già quietamente in meditazione. Una volta seduta, incrociate le gambe e chiusi gli occhi, l'intera sala traboccava di una pace tangibile che ha permesso ai devoti di immergersi in profondità dentro di sé.

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